Adrano, in breve
Adrano (AFI: /aˈdrano/; Dirnò, AFI: /dɪɾˈnɔː/, Atranu, AFI: /aˈʈɽaːnʊ/ o Durnò in siciliano) è un comune italiano di 33 456 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia. A partire dall'epoca normanna fino al 1929 fu indicata con il toponimo Adernò, che dal XIV al XIX secolo fu capoluogo dell'omonimo Stato feudale di rango comitale. Situata nella parte sud-occidentale del vulcano Etna, dista 36 km da Catania e 200 km da Palermo.
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Le radici di Adrano affondano nel Neolitico, anche se le maggiori testimonianze si possono associare ai cosiddetti Siculi che provenienti dalla costa jonica verso il X secolo a.C. s'insediarono nel territorio etneo e fondarono la città rimasta anonima, nella contrada del Mendolito, di questa città ormai sepolta sopravvive oggi nel territorio di Adrano la cinta muraria, le porte e le tracce di abitazioni, una necropoli dalle caratteristiche sepolture a cupoletta (forse d'ispirazione micenea) e numerose iscrizioni sicule. Resti di insediamenti siculi fioriti tra il X e il V secolo a.C. sono presenti a ovest del paese e presso il fiume Simeto, nell'antica Mendolito, città di fondazione sicula oggi in parte sepolta. Nel 400 a.C.
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Castello Normanno Castello della Solicchiata Palazzo Bianchi Palazzo Ciancio Palazzo Palermo-Sanfilippo Palazzo Pisani-Ciancio Palazzo Pulia Teatro Bellini Acquedotto Biscari Archi Gotici Mendolito Mulini della Rocca Mura ciclopiche (o Dionigiane) Ponte dei Saraceni Torre di Sant'Elia Torre Minà Villa Comunale (o Giardino della Vittoria)
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L'Archivio Storico Comunale di Adrano ha sede nel palazzo comunale di via Spampinato. In esso sono conservati tutti i documenti relativi all'attività dell'amministrazione locale a partire dal XVI secolo, e comprende: gli atti della Curia Giuratoria (1566-1812), del Proconservatore, della Curia Capitaniale (1630-1833), della Curia Civile (1524-1790), del periodo borbonico (1812-1860), e carte di natura amministrativa del Comune in epoca postunitaria, come deliberazioni e atti dello stato civile. Ad Adrano è presente una biblioteca comunale (Biblioteca Comunale "Comm. Rosario Russo"), fondata nel 1926.
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La cucina tipica adranita non si discosta molto da quella siciliana, e catanese in particolare, ma si distingue per il notevole impiego dell'arancia rossa e del pistacchio nelle ricette.
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Primo settore per importanza nell'economia di Adrano è l'agricoltura, con la produzione di arance, uva, pistacchi, fichi d'India e miele: Adrano fa parte della zona di produzione dell'Arancia rossa di Sicilia IGP e della zona di produzione del Pistacchio di Bronte DOP. Altre attività sviluppate sono il commercio, l'artigianato (in particolare lavorazione legno e metalli) e l'edilizia. In crescita il turismo, favorito dalla cospicua presenza di beni monumentali, e dalle politiche comunali con l'apertura nel 2016 di un ufficio del turismo, peraltro dotato di un pullman per escursioni e visite guidate nella zona. Discreta è la presenza di attività del settore alberghiero e ristoratore.
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Adrano è fisicamente situata nella parte nord-occidentale del territorio della città metropolitana di Catania, ovvero nell'area etnea, al confine con il libero consorzio comunale di Enna. Adrano si trova sul versante sud occidentale dell'Etna, a 560 metri sul livello del mare. Il suo territorio ha un'estensione di 83,22 km², la tredicesima tra i comuni della sua città metropolitana, e fa parte del Parco dell'Etna. Confina a nord con Bronte, Maletto, Randazzo e Castiglione di Sicilia, a ovest con Centuripe, nel libero consorzio comunale di Enna, a est con Sant'Alfio e Zafferana Etnea, a sud con Biancavilla.
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