Mascali, in breve
Mascali è un comune italiano di 14 486 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia. L'attuale centro urbano, sorto negli anni trenta del Novecento, alcuni anni dopo la distruzione del precedente abitato, a seguito dell'eruzione lavica del 1928, è attraversato dalla Strada Statale 114 in posizione centrale rispetto a Giarre e Fiumefreddo di Sicilia, a nord di Catania.
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Non si conosce con precisione a quando risalga il primo abitato, certo è che papa Gregorio Magno in una sua epistola al vescovo di Taormina, nell'anno 593, alludendo a un antico monastero, probabilmente ubicato nei pressi dell'attuale paese di Vena, citò Mascali scrivendo: …Quod est super Maschalas… ("Che è sopra Mascali"). Assoggettata dagli Arabi poco prima del 900, Mascali fu conquistata da Ruggero I il Normanno nel 1082;
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Diversi sono gli edifici di culto cattolico nel territorio comunale: Duomo di San Leonardo di Noblac (centro comunale) Chiesa di San Giuseppe (frazione di Carrabba) Chiesa di Maria Santissima della Pietà (frazione di Fondachello) Chiesa di San Michele Arcangelo (frazione di Montargano) Chiesa madre di Santa Maria dell'Idria, chiesa della Santissima Annunziata, chiesa di Santa Domenica (chiusa al culto), chiesa privata di Santa Lucia e chiesa del Carmine (frazione di Nunziata) Chiesa di Maria Santissima Assunta (frazione di Puntalazzo) Chiesa secolare di Sant'Anna (frazione omonima) Chiesa di Gesù e Maria (frazione di Sant'Antonino) Chiesa di Maria Santissima del Rosario (frazione di Santa Venera) Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria (frazione di Tagliaborse)…
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Mascali è il paese di origine di Francesco Falconara Dayala, personaggio principale del romanzo Il costruttore di Carlo Sgorlon. La trama dell'opera, però, si svolge principalmente in Friuli-Venezia Giulia. Museo dei luoghi e delle civiltà marinare, via Immacolata.
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L'agricoltura è una voce rilevante per l'economia locale. Prodotti di particolare pregio sono il nerello mascalese, che concorre alla produzione dell'Etna DOC, e il fagiolino mascalese, coltivato solo in questa zona e disponibile fino alla fine di agosto. Altre produzioni locali sono quelle di agrumi (limoni in particolare), mele, uva, ciliegie, nespole, nocciole, mandorle e cereali. Ogni anno, il primo giorno di novembre, si svolge a Mascali la secolare fiera del bestiame. Il turismo mascalese è principalmente estivo. Durante la bella stagione infatti le spiagge delle frazioni di Fondachello e Sant'Anna vengono visitate da turisti, perlopiù del resto della provincia.
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