Militello in Val di Catania, in breve
Militello in Val di Catania (fino al 1862 chiamato Militello in Val di Noto; Militeḍḍu in siciliano), è un comune italiano di 6 560 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia. Per il grande valore del suo patrimonio monumentale nel 2002 è stata inserita, insieme ad altre sette città tardo barocche del Val di Noto, nella lista dei siti dichiarati dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità. La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia ed è stata proclamata "borgo dei borghi 2025".
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Il territorio di Militello è stato abitato sin dall'antichità. Le aree archeologiche presenti in prossimità del centro abitato testimoniano la frequentazione del territorio lungo un arco cronologico che va dall'età del rame e del bronzo (necropoli di Dosso Tamburaro, Frangello, Oxina) all'età del ferro (necropoli di Castelluzzo, Oxina), dal periodo classico ed ellenistico (necropoli di Fildidonna, Piano Maenza) a quello bizantino e arabo (necropoli di Santa Barbara, S. Maria la Vetere, Oxina).
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Nel 2002 l'UNESCO ha riconosciuto il Val di Noto Patrimonio dell'Umanità inserendovi, oltre a Militello in Val di Catania, anche le città di Caltagirone, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli, ovvero le cosiddette Città tardo barocche del Val di Noto. Basilica Pontificia Arcipresbiterale Parrocchia Matrice S. Nicolò - SS. Salvatore Chiesa dal profilo ampio e slanciato, fu edificata a partire dal 1721 in sostituzione dell'antica Matrice (oggi detta San Nicolò il Vecchio e non più esistente) distrutta dal terremoto del 1693. Fu aperta al culto nel 1740.
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Dal 2022 la città fa parte del progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo insieme ad altre 103 città del centro Sicilia. Istituto omnicomprensivo "Pietro Carrera". Comprende: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado e di secondo grado. Istruzione secondaria superiore. Comprende: AFM (Amministrazione, Finanza e Markenting), BTS (Bio-Tecnologico Sanitario) e il Liceo Artistico. Biblioteca comunale "Angelo Majorana". Istituita nel 1910, ne fu fondatore il direttore didattico Giuseppe Musumeci Ristagno. Possiede un patrimonio librario di circa 40.000 volumi con un fondo antico di oltre 2.000 tomi che vanno dalla fine del XV agli inizi del XX secolo.
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Istituto omnicomprensivo "Pietro Carrera". Comprende: Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado e di secondo grado. Istruzione secondaria superiore. Comprende: AFM (Amministrazione, Finanza e Markenting), BTS (Bio-Tecnologico Sanitario) e il Liceo Artistico. Biblioteca comunale "Angelo Majorana". Istituita nel 1910, ne fu fondatore il direttore didattico Giuseppe Musumeci Ristagno. Possiede un patrimonio librario di circa 40.000 volumi con un fondo antico di oltre 2.000 tomi che vanno dalla fine del XV agli inizi del XX secolo. A questi si aggiunge una ricca raccolta di dischi in vinile, cd e videocassette custodite nella sala multimediale. Il numero degli iscritti al prestito è di circa 2.500 utenti.
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Il prodotto più conosciuto di Militello è certamente il ficodindia, che eccelle in questo comprensorio per varietà e caratteristiche organolettiche. Lo si trova presente nella tavola militellese non solo come dessert, da gustare fresco a fine pasto o in qualunque altro momento della giornata, ma anche come materia prima di numerose preparazioni. La gastronomia tipica militellese è poi sostanzialmente quella dolciaria. Oltre ai dolci tipici della più vasta tradizione siciliana, Militello vanta anche specialità proprie, frutto della fantasia e della perizia della gente del luogo, e dell'antica arte culinaria coltivata nei monasteri presenti in città. Ricordiamo: Cassatelline di Militello o della "zia monaca" (cassatiddini da za' monaca).
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Militello in Val di Catania si trova sulle estreme propaggini settentrionali dei monti Iblei, a 45 km da Catania e 38 km da Caltagirone alle quali è collegata dalla Strada Statale 385. Altre strade statali che permettono di raggiungere Militello sono la SS 417 (Catania-Gela), la SS 124 (Siracusana) e la SS 194/514 (Ragusana) alle quali è collegata da viabilità provinciale. È anche possibile raggiungere Militello in treno fino all'omonima stazione, situata alla periferia nord del paese, attraverso la Ferrovia Catania-Caltagirone-Gela. L'abitato di Militello si trova quasi al limite dell'Avanfossa Gela-Catania, osservabile già nelle zone di Palagonia, ad un'altezza di 413 metri s.l.m. circa.
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