San Pietro Clarenza, in breve
San Pietro Clarenza (San Petru Clarenza in siciliano) è un comune italiano di 8 403 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia.
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Le origini di San Pietro Clarenza possono farsi risalire ai primi secoli del medioevo, in coincidenza con l'arrivo degli arabi. Le prime testimonianze della più antica esistenza del casale sono fornite da una iscrizione latina sul portale della Chiesa di Santa Caterina, risalente al 1316, e da un'ulteriore iscrizione sulla campana nella Chiesa Madre dedicata a San Pietro (oggi nella Chiesa della Madonna delle Grazie), del 1606. I primi documenti storici risalgono invece al 1646, quando Filippo IV ordinò al viceré di "rinunciare ai privilegi ed ai diritti" sui casali dell'Etna. Il Casale di San Pietro, tramite il duca di Aci Castello, Giovanni Andrea Massa, fu rivenduto ad Antonio Rejtano, divenuto Principe di San Pietro nel 1648.
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Sulla piazza della Vittoria si affaccia il Caseggiato Mannino, l'edificio più antico di San Pietro Clarenza. È una spaziosa costruzione comprendente 14 stanze, un grande salone ed un cortile con una caratteristica cisterna. Sembra che questo caseggiato sia stato di proprietà dei Clarenza. Nessuna testimonianza storica lo può dimostrare con certezza ma, dall'esame di antichi documenti comunali, risulta che nel 1816, gli eredi del Principe Giuseppe Clarenza erano titolari di una rendita annua relativa ad alcuni locali siti nel caseggiato della piazza centrale, un tempo adibiti a carcere comunale, è dunque possibile che si tratti proprio del caseggiato Mannino. Questi locali furono in seguito acquistati dai Mannino, una nobile famiglia catanese di proprietari terrieri.
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