Scordia, in breve
Scordìa (Scurdìa in siciliano) è un comune italiano di 15 892 abitanti della città metropolitana di Catania, in Sicilia. È confinante con i comuni di Lentini e Militello in val di Catania, ma sono vicini anche i comuni di Palagonia e Francofonte. Sorge a circa 150 metri di altitudine sul livello del mare, che diventano 111 metri all'altezza della stazione ferroviaria.
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Il territorio di Scordia presenta una frequentazione umana pressoché continua sin dalla preistoria. Numerosi rinvenimenti archeologici effettuati nelle contrade Cava, Grotta del Drago, Puleri, Casale San Basilio, Scordia Soprana e in altre località del territorio comunale hanno restituito testimonianze riferibili all'età del bronzo e all'età del ferro, attestando la presenza di insediamenti appartenenti alle popolazioni dei Sicani e dei Siculi. Le evidenze archeologiche documentano inoltre la continuità di occupazione del territorio durante la colonizzazione greca, l'età romana e quella bizantina, favorita dalla posizione strategica dell'area lungo gli itinerari interni della Sicilia orientale.
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Costruita nel 1628 per volontà del principe Branciforte, rimase vittima del terremoto del 1693. Venne così ricostruita secondo i canoni dello stile barocco nel 1712, ed assume la forma di croce latina che tuttora conserva intorno alla metà del 1800 per opera dell'allora Arciprete Parroco don Mario De Cristofaro. In essa si conserva il simulacro di San Rocco e diverse opere di buona fattura. Costruita a più riprese nel corso del XIX secolo, la chiesa di San Giuseppe è realizzata secondo canoni tipicamente neoclassici, in pieno centro cittadino. Particolare della facciata, che si sviluppa su tre livelli architettonici sorretti da paraste, è il campanile, che si innalza staccato da essa, in modo da essere visibile già dalla via Statuto.
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Il Museo Civico Etno-Antropologico ed Archivio Storico “Mario de Mauro” fu fondato all fine degli anni 80 presso la scuola media "Leonardo Da Vinci", come un progetto esclusivamente scolastico. Cresciuto poi di volume ed affermata l'importanza per la divulgazione della storia e della memoria locale, il museo fu assunto dal Comune e fu trasferito al piano terra del Palazzo Vecchio, dove tuttora è visitabile. Adesso il museo ha definitivamente trasferito a Palazzo Modica, presso piazza Umberto I, parte della sua collezione. Il museo si articola in diverse sezioni, che mostrano gli stili di vita degli scordiensi del passato, ricreando una sorta di viaggio nel tempo tra gli antichi mestieri, le antiche tecniche e tecnologia e i remoti stili di vita.
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A Scordia sono presenti scuole di tutti gli ordini e gradi: due istituti comprensivi, il "Salvo Basso" (ex "Collodi") e il "Giovanni Verga", che offrono l'istruzione dalla scuola dell'infanzia, scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado; e un liceo, l"Ettore Majorana", che offre i corsi di liceo scientifico, linguistico, classico e delle scienze umane. Dal 2016 è unito all'istituto "Vittorio Emanuele Orlando" di Militello ed è quindi in grado di offrire, nelle sedi di Militello e Vizzini, i corsi di ragioneria e liceo artistico. Sono inoltre presenti numerosi asili nido e scuole dell'infanzia paritarie.
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