Biancavilla, in breve
Biancavilla (Biancavidda in siciliano) è un comune italiano di 22 889 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia.
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Grazie all'abbondante presenza di sorgenti naturali e di grotte laviche, il territorio di Biancavilla fu abitato sin dal paleolitico superiore, dai Sicani prima, e dai Siculi dopo, come testimoniato dai reperti conservati presso il museo civico di Adrano ritrovati in diversi siti archeologici esistenti anche all'interno dell'attuale centro abitato, ma fu successivamente abbandonato. Nel territorio di Biancavilla, insieme a quelli di Adrano e Paternò, sono stati rinvenuti insediamenti della cultura di Castelluccio, risalenti all'età del bronzo antico. Gli insediamenti castellucciani etnei presentano delle peculiarità rispetto ai più estesi siti del territorio sud-orientale dell'isola.
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Le architetture religiose di Biancavilla sono state edificate principalmente in stile barocco siciliano, ma dal Settecento si determinò lo sviluppo ancora attuale, soprattutto nelle chiese dove è conservato la maggior parte del patrimonio artistico, con edifici risalenti ai primi dell'Ottocento e altre architetture appartenenti alla fine del Novecento: Basilica di Santa Maria dell'Elemosina, Chiesa di Santa Maria del Rosario, Chiesa dell'Annunziata, Chiesa della Beata Vergine Maria delle Grazie;
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L'architetto milanese Carlo Sada, autore di numerosi progetti nel capoluogo etneo, progettò per la Basilica collegiata Maria SS. dell’Elemosina sia la torre campanaria (la più alta della provincia di Catania), che il prospetto; suoi sono inoltre i prospetti della Chiesa di Santa Maria Annunziata e della Chiesa di Santa Maria del Rosario. Un'icona bizantina della Madonna dell'Elemosina (o della Misericordia), che la tradizione ininterrotta vuole sia stata portata dai profughi albanesi, è detta "di San Luca" e ha il volto dal colorito bruno, insieme ad un reliquiario d'argento di san Zenone, ad una croce di legno, e una campana.
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Biancavilla ha una sua produzione di prodotti di pasticceria e gastronomia; tra di esse sono lo Scumuni, il gelato tradizionale di cioccolato e zabaione; le Granite di fabbricazione artigianale, il biscotto ricoperto di cioccolata chiamato bersagliere, e prodotti dolciari da forno come iris e cornetti; le paste di mandorla prodotte con mandorle e zucchero, la pasticceria mignon e cioccolateria prodotta dai pasticceri del luogo, i Cannoli siciliani, con crema, ricotta e canditi; le torte alla crema, guarnite a crema pasticcera, gli arancini le pizzette e la scacciata, fatta con formaggio tuma, e i mastazzoli, dolci siciliani fatti con ficodindia dell'Etna.
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Biancavilla è un grosso centro agricolo della provincia catanese. Estesi sono soprattutto i boschi, date le vicinanze al parco etneo, ma non mancano i pascoli permanenti, e aziende artigiane che operano nei settori alimentari, come nella produzione e commercio di mandorle, uva, agrumi, fichi d'India; aziende del vestiario, del mobilio, dei materiali da costruzione e diverse concessionarie automobilistiche. L'economia si basa principalmente sull'agricoltura; in particolare si producono ficodindia dell'Etna (ficurinnia) specialmente fioroni ottenuti da una seconda fioritura, sino agli anni settanta da mandorle dolci, le olive con la DOP Nocellara dell'Etna, le pregiate arance rosse, tarocchi e prodotti ortofrutticoli di notevole qualità.
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Il comune è situato alle falde dell'Etna, a 513 metri sul livello del mare, a nord-ovest della città di Catania, su un lastrone magmatico che strapiomba sulla valle del Simeto a meno di 4 km in linea d'aria dal fiume. È un comune appartenente al Parco dell'Etna ed è adiacente a quello dei Nebrodi. In giornate terse il panorama permette di distinguere le colline dell'alto Calatino. Il territorio comunale, ovvero la parte maggiormente abitata, si estende lungo una zona di bassa montagna in una zona boscosa mentre tutto il territorio generalmente condivide la sommità dell'Etna in un punto geometrico teorico con altri nove comuni, in direzione sud-ovest, fino al fiume Simeto, e scorre come una lunga colata lavica dalla sommità dell'Etna con un dislivello complessivo di oltr…
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