Grammichele, in breve
Grammichele (Rammicheli in siciliano) è un comune italiano di 12 125 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia. La cittadina, posta alle pendici occidentali dei monti Iblei, con la sua pianta esagonale, è un raro esempio di architettura razionale in Italia.
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Dopo tre mesi dal terremoto dell'11 gennaio del 1693 che distrusse insieme a molti altri centri del Val di Noto anche Occhiolà (la sicula Echetla o Eketla), il principe Carlo Maria Carafa Branciforte fondava su un suo feudo a circa 2 km dalla collina di Occhiolà l'insediamento di Granmichele o Grammichele. Opera dello stesso principe, coadiuvato da fra' Michele da Ferla, è la pianta esagonale della nuova città, scelta urbanistica che fu adottata anche ad Avola. Il perimetro è costituito da un esagono avente al centro una piazza anch'essa esagonale con gli angoli chiusi estesa 8.164,80 m².
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Palazzo Comunale, sede del Municipio. La realizzazione del nuovo palazzo fu deliberata dal sindaco Rosario Vaccaro, nel 1888; del progetto e della direzione delle opere fu incaricato l'architetto milanese Carlo Sada (1849-1924) il cui progetto, però, subì numerose modifiche nel tempo e con le varie amministrazioni che si succedettero. Durante la costruzione del fabbricato si aggiunsero alcune complicazioni di natura geologica che resero necessarie modifiche ulteriori negli scavi di fondazione che, non potendo appoggiare su un supposto banco di tufo che non fu trovato, dovettero spingersi più a fondo di quanto prospettato.
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Dal 2022 la città fa parte del progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo insieme ad altre 103 città del centro Sicilia. Uno dei prodotti tipici grammichelesi è la salsiccia al ceppo (sasizza ô ceppu). La lavorazione della carne non avviene per tritatura meccanica ma è realizzata al ceppo, una grande base circolare concava di legno, all'interno della quale viene lavorata a fil di coltello la carne lasciata volutamente a pezzetti e condita prevalentemente con sale e pepe nero. Legato a questo prodotto è la Sagra della salsiccia, che viene festeggiata tra il 6 e l'8 settembre in concomitanza con la festa del Piano.
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Uno dei prodotti tipici grammichelesi è la salsiccia al ceppo (sasizza ô ceppu). La lavorazione della carne non avviene per tritatura meccanica ma è realizzata al ceppo, una grande base circolare concava di legno, all'interno della quale viene lavorata a fil di coltello la carne lasciata volutamente a pezzetti e condita prevalentemente con sale e pepe nero. Legato a questo prodotto è la Sagra della salsiccia, che viene festeggiata tra il 6 e l'8 settembre in concomitanza con la festa del Piano. In quell'occasione, i grammichelesi, festeggiando la memoria liturgica della natività della Madonna, associano la degustazione del gustoso prodotto locale alla ricorrenza religiosa.
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